Nella Premessa di questo documento, fra i caratteri specifici della Istituzione scuola, si indicava il fatto che lo studente “utente”- non è solo il destinatario del servizio, ma è anche e soprattutto parte in causa che agisce direttamente in quel servizio tanto particolare ed importante che la scuola fornisce e che consiste nel contribuire alla formazione umana, culturale e professionale dei giovani.
Da ciò deriva che l’allievo - con le sue risorse, i suoi problemi, le sue richieste - deve essere al centro dell’attenzione del docente e dell’attività didattico-educativa.
Gli obiettivi e le modalità che abbiamo indicato sono coerenti con questa nostra convinzione e sono tali da creare un clima positivo che consente agli allievi di vivere con serenità consapevolezza e profitto l’esperienza scolastica; di affrontare le difficoltà che possono presentarsi; di instaurare rapporti aperti e costruttivi con i compagni e gli insegnanti.
Lo star bene nella scuola deve essere insomma la condizione di fondo imprescindibile e abituale che caratterizza ogni momento della vita nella scuola.
E’ pur vero peraltro che momenti particolari della vita scolastica (per esempio il momento iniziale) sono fonti di richieste da parte degli allievi di informazioni su problemi, di esperienze di partecipazione e di socializzazione ed hanno quindi indotto ad avviare e a portare avanti ormai da qualche anno iniziative particolari di cui si dà conto in questa sezione.
In questa ottica sono stati approvati i progetti, le attività e le collaborazioni sul territorio descritti di seguito.
All’inizio di ogni anno scolastico, per le classi prime, viene attuato un periodo di “Accoglienza” affinché gli allievi abbiano modo di conoscere le persone, gli ambienti nuovi e gli insegnanti i nuovi alunni, per un miglior inserimento di questi ultimi nella scuola superiore. Questo dovrebbe avere una ricaduta positiva nel corso dell’anno scolastico.
Le motivazioni che ci hanno spinto ad introdurre ed ampliare questa diversa modalità di approccio è la consapevolezza che al centro della nostra azione educativa vi sono allievi con le loro ansie ed i loro bisogni ed è quindi ineludibile il prendere coscienza da subito di questa realtà, per poi tradurre tutto ciò in una più adeguata e reale programmazione educativa. Gli insegnanti che compongono il Consiglio di classe sono infatti chiamati a partecipare attivamente alle varie attività proposte in questo primo periodo scolastico, a volte anche in compresenza.
E’ chiaro che l’”accoglienza” non si esaurisce con la prima settimana scolastica, ma si trasforma in una diversa “filosofia” di far scuola, che pone in primo piano l’allievo e non le materie, per tutta la durata dell’anno scolastico.
Il Progetto, che funziona presso l’ITC Beltrami dall’a.s. 2001-02, ha le seguenti finalità:
· Attività di accoglienza, inserimento ed integrazione degli alunni stranieri nella realtà scolastica e culturale italiana;
· Alfabetizzazione: acquisizione ed ampliamento degli elementi essenziali della comunicazione verbale, scritta e orale;
· Apprendimento dell’italiano come lingua per comprendere ed esprimere idee, concetti, astrazioni e quale veicolo per altri apprendimenti
· Valorizzazione della cultura di provenienza come elemento di conoscenza, confronto ed arricchimento reciproco.
· Miglioramento dell’inserimento e dell’integrazione nel contesto “classe”-istituto
· Educazione al dialogo e alla convivenza pacifica e costruttiva tra soggetti appartenenti a culture diverse.
Per l’a.s. 2011/12 il Progetto è articolato in due parti:
1. Corso di prima alfabetizzazione degli studenti stranieri frequentanti le classi prime del nostro Istituto, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Politiche Educative e l’Amministrazione Provinciale di Cremona nell’ambito del progetto “Con parole cangianti” rivolto agli studenti stranieri iscritti alle classi prime di tutti gli Istituti secondari di Cremona, utilizzando l’accordo di rete tra le istituzioni scolastiche interessate:
2. Laboratorio di scrittura basato sulla rilevazione dei bisogni di formazione e sulle esigenze dei singoli ragazzi, finalizzato al consolidamento delle abilità di produzione scritta specifiche del triennio.
A conclusione dei Corsi sarà verificato il miglioramento delle competenze linguistiche degli alunni, ai quali saranno rilasciati attestati di frequenza e competenza con riferimento ai livelli linguistici descritti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (tabella “Livelli comuni di riferimento: scala globale” – Consiglio d’Europa p.32)
Saperinsieme - La scuola partecipa al progetto Saperinsieme promosso dalla fondazione Cariplo. Ha come destinatari alunni non italofoni, ma con una competenza nella lingua italiana di livello non inferiore a B1. Il progetto prevede corsi di italiano avanzato, mirati in particolare all’acquisizione di abilità di scrittura e laboratori sulle microlingue disciplinari; vi saranno inoltre momenti di compresenza del docente facilitatore con il docente di classe che porteranno anche alla produzione di testi semplificati.
L’obiettivo dell’intervento è quello di sviluppare competenze linguistico-comunicative avanzate per leggere, comprendere e interpretare i testi scolastici, apprendere le microlingue delle discipline e migliorare l’abilità di scrittura al fine di garantire pari opportunità nello studio agli studenti stranieri e evitare fenomeni di abbandono scolastico.
L’I.T.C. Beltrami promuove e realizza iniziative motorie finalizzate a completare, ove sia necessario, il processo educativo-formativo sviluppato durante le lezioni di educazione fisica.
Al riguardo sono stati individuati due progetti che permettono agli allievi di fare l’esperienza educativa della competizione e della pratica sportiva in ambiente naturale:
- lo sport a scuola: la competizione agonistica educativa : per ampliare le occasioni educative offerte dalla pratica delle attività sportive individuali e di gruppo. L’attività sportiva nella scuola può favorire negli studenti il processo di crescita e di sviluppo della socialità e del carattere. Le gare infatti, pur mantenendo una significativa componente ludica, permettono allo studente di canalizzare la naturale carica aggressiva in un sano agonismo, che è la condizione indispensabile per realizzare una partecipazione attiva e sempre più matura alla vita di gruppo. Dal confronto con gli avversari lo studente può trovare gli stimoli che gli permettono di migliorare oltre all’esecuzione del gesto anche la ricerca di soluzioni tattiche e strategiche necessarie a risolvere via via i vari problemi. Con la guida dell’insegnante, gli studenti possono fare l’esperienza dell’appartenenza al gruppo, del supporto che lo stesso può offrire al singolo in termini di fiducia, stima e del valore che la squadra deve attribuire ad ogni suo componente nell’interesse di tutti.
Attività proposte:
Giornata dello sport, Corsa campestre, Tornei interni di calcetto, pallavolo, pallacanestro e rugby, Fase provinciale di calcetto femminile e maschile, Fase d’istituto e provinciale di sci e di nuoto, Orienteering, Campionati provinciali di atletica leggera, Memorial Mario Radi: organizzazione di un evento sportivo di pallacanestro per ricordare l’educatore e allenatore Mario Radi
- lo sport in ambiente naturale: vela, sci, escursioni in montagna : per promuovere la pratica sportiva in un ambiente naturale.
Attività proposte: Corso di vela “Snipe”, in collaborazione con il Circolo velico di Cremona, prosecuzione dell’attività iniziata lo scorso anno per perfezionare le competenze acquisite
Corso di vela “Cabinati” destinato sia a chi ha già acquisito un livello di base sia a chi non ha nessuna esperienza in materia
Corso di sci per l’apprendimento e il perfezionamento della tecnica attraverso un soggiorno di almeno 5 giorni presso una località alpina dotata di impianti sciistici adatti al livello tecnico degli studenti.
Voga in piedi (voga alla veneta) sul fiume Po, con la presenza in barca di un istruttore o di un docente.
Rafting, discesa di un torrente, con difficoltà medio/bassa, utilizzando un gommone adeguato e sotto la guida di un istruttore e di un docente.
- sgambettata del ragioniere: come da tradizione, chiude l’anno scolastico la “Sgambettata del Ragioniere” promossa ed organizzata da un comitato di alunni del triennio coordinato da alcuni insegnanti. E’ una giornata in cui tutta la “famiglia” del Beltrami (docenti, non docenti, allievi e ex allievi, personale in pensione) condivide in amicizia conviviale momenti di sport, di gioco, musica e ballo presso il parco al Po di Cremona.
La scuola, dal 1977, organizza per gli alunni delle classi quarte stage estivi presso aziende pubbliche e private. L’iniziativa si propone di offrire agli allievi riscontro a quanto appreso durante il corso di studi e di accostarli a quei settori economico-produttivi in cui potranno in futuro trovare impiego.
Recentemente agli stage estivi si sono aggiunti stage brevi nel corso dell’anno, prevalentemente presso enti pubblici come INPS, INPDAP
L’alternanza scuola-lavoro comporta un inserimento temporaneo in azienda di gruppi di studenti di terza e quarta classe, per lo svolgimento di attività concordate in un progetto condiviso tra i docenti del consiglio di classe, rappresentati dal docente di economia aziendale , e il tutor dell’azienda o studio professionale ospitante. Lo studente impara quindi in contesti diversi, sia a scuola, sia in azienda, con l’obiettivo di migliorare conoscenze tecniche, le abilità operative, le metodologie specifiche del profilo professionale in uscita, integrando teoria e pratica. Le competenze acquisite vengono poi riconosciute come crediti per il conseguimento del diploma
Nell’ambito del progetto viene proposto agli studenti anche un momento formativo-orientativo sulla struttura, sulle dinamiche, sulle problematiche connesse al mercato del lavoro e alcune visite aziendali guidate in cui gli studenti possono osservare le strutture aziendali e i diversi ruoli di una o più figure professionali.
Attività di conversazione con docenti madrelingua per migliorare la dizione e l’apprendimento della lingua “viva” da parte degli allievi. Questo progetto permette di accreditare le competenze linguistiche presso gli organismi culturali esteri competenti.
L’ITC Beltrami ha avviato a partire dall’a.s. 2004/05 in collaborazione con UCLES (University of Cambridge Local Examinations Syndacate) un progetto per il conseguimento della certificazione BEC (Business English Certificate) allo scopo di fornire una conoscenza qualificata dell’inglese commerciale in linea con i continui cambiamenti nella pratica della lingua a livello internazionale. Nell’ambito di tale progetto, l’insegnante di lingua inglese della classe è affiancato da un docente madrelingua per lo sviluppo, in particolare, delle abilità di “listening” e “speaking”.
Presso la scuola, sempre in collaborazione con docenti di madrelingua, si organizzano anche attività di preparazione per conseguire la certificazione in lingua francese (DELF) e tedesca (ZDfJ).
Il progetto,di durata biennale ,grazie al finanziamento europeo consentirà ad un gruppo di nostri studenti, almeno 24, di soggiornare una decina di giorni presso i colleghi svedesi, che sono già stati ospitati lo scorso anno scolastico a Cremona per un pari periodo.
Il piano di lavoro prevede per il primo anno la simulazione della creazione di due imprese, una industriale, a Cremona, di produzione del torrone, e una commerciale, a Kinna, di vendita del prodotto. Per il secondo anno verranno sviluppate attività di marketing e pubblicità per la vendita del torrone in Svezia. Tutti i documenti saranno redatti in lingua inglese.
Per lo svolgimento dell’attività in collaborazione con gli studenti svedesi verrà utilizzata la piattaforma di e-learning Moodle; gli incontri sincroni avverranno tramite la chat di Moodle e la video chat di Skype.
Il CLIL (Content and Language Integrated Learning), apprendimento integrato di lingua e contenuti, è una metodologia didattica che prevede l’insegnamento di una disciplina in lingua straniera anzichè nella lingua madre. I contenuti e gli argomenti sono trattati in Inglese, Francese o Tedesco anzichè in Italiano, dagli stessi docenti della disciplina, eventualmente ma non necessariamente affiancati dai colleghi di Lingua straniera.
Link: http://ec.europa.eu/education/languages/language-teaching/doc236_en.htm [1]
Anche quest’anno, come già in passato, alcuni insegnanti dell’ITC Beltrami intendono programmare e realizzare qualche modulo utilizzando questa modalità estremamente innovativa.
Tra le proposte:
- Business Plan in lingua inglese in 4^ B Igea, redatto in collaborazione con una classe del Marks Gymnasieskola di Kinna (Svezia) collegata con il nostro Istituto attraverso la piattaforma di e-learning Moodle (vedi attività didattica on line). La condivisione di un progetto con la classe svedese è nata all’interno di E-Twinning, una piattaforma internazionale creata alla scopo di favorire il gemellaggio elettronico tra scuole europee e creare partenariati grazie all’applicazione delle tecnologie dell’ Informazione e della Comunicazione (TIC). L’esperienza, avviata come progetto d’ Istituto, è diventata dallo scorso anno un progetto europeo biennale Comenius “Trade for Life”.
"Il Ragionando" e´ lo storico giornalino del Beltrami. Negli ultimi anni sono usciti in genere due numeri, uno ogni quadrimestre. La Redazione e´ composta da studenti di quasi tutti gli anni e corsi, coordinati da docenti che supervisionano i lavori.
A partire dall'anno scolastico 2010/2011 si intende affiancare all´edizione cartacea una versione online, pubblicando gli articoli sul Blog dell’Istituto.
Link: http://www.itcbeltrami.it/blog/ [2]
Per scambiarsi bozze di articoli, immagini e video; scrivere in modo partecipativo, e collaborare come in una vera redazione, gli studenti-giornalisti useranno la piattaforma Moodle, migliorando notevolmente le loro abilita´ nell´uso delle TIC [tecnologie informatiche della comunicazione].
http://www.itcbeltrami.it/moodle/course/category.php?id=11 [3]
Il progetto, già realizzato nell’A.S. 2008/09, permette agli studenti, previo versamento di una quota di iscrizione, di partecipare ad una settimana di full immersion in inglese tenuta da tutors madrelingua. Durante il camp i ragazzi seguono lezioni, praticano attività sportive e attività ricreative, il tutto finalizzato a migliorare la capacità comunicativa in inglese (ascolto e produzione), a sviluppare la creatività e la socializzazione.
L’esperienza già realizzata ha coinvolto anche le famiglie, che hanno ospitato i tutors e hanno partecipato allo spettacolo finale.
Al termine del camp ad ogni studente viene rilasciato un certificato di partecipazione che attesta il livello di inglese raggiunto nel test finale.
La trasversalità riconosciuta dei linguaggi richiede, da parte dell’insegnante, una responsabilità nuova nella preparazione degli studenti.
“Incontro con il teatro” presenta i linguaggi teatrali attraverso un percorso di conoscenza da parte degli alunni che evidenzi il testo teatrale, il linguaggio dell’attore, della messa in scena, della regia.
Nell’A.S. 2011-12 “Incontro con il teatro” aderisce ad un progetto teatrale proposto dal Comu-ne di Cremona , assessorato alle Politiche Educative, dal titolo “Inseguendo Ulisse”, sul tema del viaggio.
La proposta prevede la realizzazione di un percorso guidato ed assistito con gli insegnanti refe-renti attraverso l'analisi di testi suggeriti sul tema e di successivi laboratori teatrali, condotti da esperti del settore, che in diverse fasi porteranno i ragazzi dalla stesura del copione, all'elabora-zione dello stesso durante un laboratorio dal quale far nascere una performance che verrà pre-sentata alla cittadinanza.
“Incontro con il teatro” propone inoltre, sempre in collaborazione con il Comune di Cremona, una rappresentazione dal titolo “Gioco di specchi”, in occasione del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, presso il teatro Filodrammatici. Sostenere, difendere la tutela della figura femminile significa educare gli alunni al rispetto del valore della persona, favo-rire in essi lo spirito e la capacità di “sentire” gli altri come fratelli e sorelle.
6.1.12 – Open Classes
Il progetto, che coinvolge le classi 3^, 4^ e 5^ A e B Mercurio,ha le seguenti finalità:
1. Fornire agli studenti delle classi coinvolte la possibilità di trarre vantaggio dal lavoro tra pari per effettuare ore di recupero o approfondimento. Si supererà il vincolo classe raggruppando gli studenti per abilità in modo tale da permettere l’instaurarsi di un clima più favorevole all’apprendimento, sia esso recupero che approfondimento di aspetti e argomenti relativi alla cultura dei paesi anglofoni.
2. Migliorare il loro approccio con la lingua inglese e le loro competenze comunicative sia per quanto riguarda le capacità di ascolto sia per la produzione orale.
3. Consentire agli studenti di confrontarsi con alunni di altre classi e insegnanti diversi.
6.1.13 – Gemellaggio con una scuola tedesca
Il progetto prevede l’individuazione di un percorso specifico da attuarsi su base volontaria da parte di studenti e insegnanti. Tutte le attività saranno portate avanti in lingua inglese o tedesca. Per lo svolgimento dell’attività in collaborazione con gli studenti tedeschi verrà utilizzata la piat-taforma di e-learning Moodle; gli incontri sincroni avverrano tramite la chat di Moodle e la vi-deo chat di Skype.
Il nostro Istituto intende attuare un insieme di attività di sostegno per favorire un effettivo proficuo inserimento nella realtà scolastica di alunni disabili, la cui presenza fino ad ora è stata piuttosto modesta.
Si tratta, pertanto, di costruire un percorso educativo didattico che abbia come obiettivo l’autonomia e la piena integrazione dei soggetti diversamente abili usando tutte le risorse umane e strumentali che possono facilitare e sviluppare l’apprendimento, la comunicazione e le relazioni.
Nel nostro Istituto, nel corrente anno scolastico sono presenti due insegnanti di sostegno per un totale di diciotto ore alla settimana .
Questa figura mediatrice gioca un ruolo fondamentale nella gestione delle relazioni con la famiglia dell’alunno/a, con i docenti del Consiglio di classe e con eventuali figure esterne (operatori socio-sanitari) che intervengono sul ragazzo/a.
Il compito principale dell’insegnante di sostegno, avendo un rapporto privilegiato con l’alunno/a disabile, è quello di definire un percorso didattico idoneo che tenga conto delle sue effettive potenzialità e dei limiti, creando così, di conseguenza, le condizioni migliori per la sua piena integrazione sia nell’ambiente scolastico che extrascolastico.
La presenza dell’insegnante di sostegno è utile anche per il superamento di eventuali tensioni emotive e di disagio all’interno della classe legate alla presenza del disabile: le porta alla luce per favorirne la soluzione.
Gli insegnanti curricolari devono progettare e verificare insieme all’insegnante di sostegno un piano educativo il più possibile conforme alle capacità del soggetto adottando, per quanto è possibile, criteri di flessibilità e di modifica dei contenuti proposti, salvaguardando l’equipollenza ai programmi ministeriali previsti.
L’insegnante di sostegno per avere un quadro completo del caso da affrontare provvederà ad avere contatti non solo con la famiglia ma anche con la scuola di provenienza per garantire il più possibile un percorso di continuità.
Dopo aver raccolto tutte le informazioni e dopo aver osservato in classe l’alunno/a, l’insegnante di sostegno redige insieme al Consiglio di classe il Progetto educativo individualizzato che contiene gli obiettivi educativo-formativi e quelli didattici per ogni disciplina, oltre che descrivere i metodi e gli strumenti utili per la loro realizzazione; contiene inoltre l’organizzazione degli interventi dell’insegnante di sostegno e i criteri di verifica e di valutazione da effettuarsi sia in itinere che nel momento finale.
Una copia di questo documento viene consegnata anche alla famiglia entro la fine di Dicembre.
Le attività didattiche si svolgono prevalentemente all’interno della classe, tranne quando l’alunno/a deve prepararsi per una verifica o un’interrogazione: in questo caso lo studente sarà seguito individualmente dall’insegnante al fine di facilitare l’apprendimento dei contenuti oggetto della verifica.
6.2.3 Didattica Individualizzata e personalizzata per gli studendti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA)
Per garantire il diritto allo studio e favorire il successo scolastico degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento, l’Istituto costruisce adeguati percorsi educativo-didattici.
In particolare i docenti del Consiglio di classe predispongono un piano didattico personalizzato (Pdp) finalizzato a produrre una puntuale programmazione riferita a ciascun alunno con DSA.
In questo documento vengono registrate le difficoltà operative desunte dalla diagnosi dello specialista e rilevate dall’osservazione dei docenti e sono esplicitati:
• gli strumenti compensativi che facilitano il lavoro dello studente;
• le misure dispensative adottate, valutate sulla base dell’effettiva incidenza del disturbo sulle prestazioni richieste;
• 3) criteri e modalità di verifica;
• 4) una valutazione coerente con gli interventi attuati.
Il contenuto del Pdp viene condiviso con la famiglia.
Al fine di accrescere l'amore per la lettura tra i giovani, i quali -spesso catturati dai moderni mezzi di comunicazione di massa- leggono sempre meno e sono a forte rischio di impoverimento della parola e del pensiero, la Commissione Biblioteca intende promuovere, sulla scorta di esperienze gia' consolidate, un book club, incontri con scrittori-giornalisti-intellettuali, magari presentando proprio al Beltrami novita' librarie, un blog con link a siti che si occupano della promozione del libro e della lettura.
Un blog e’ un sito internet gestito da una persona o da un ente, in cui vengono pubblicati a scadenza piu’ o meno regolare pensieri, considerazioni, informazioni, affiancati da altre tipologie di materiale elettronico come immagini o video. I lettori possono scrivere commenti ai vari post o articoli.
La Commissione Biblioteca intende creare un blog al fine di diffondere notizie sulla propria attivita', suggerire siti e link utili a migliorare il rapporto tra i giovani e i libri non scolastici.
Link: http://bibelt.blogspot.com/ [4]
L'Istituto promuove la lettura dei quotidiani e la conoscenza dell'attualità, non solo grazie ad appro-fondimenti che i docenti possono proporre nel corso delle lezioni, ma anche tramite l'adesione a una serie di iniziative gratuite, di portata nazionale.
a. Il progetto "Il Quotidiano in Classe" [5],già adottato negli anni scorsi, prevede che gli insegnanti di lettere del biennio e del triennio possano proporre la lettura in classe di un quotidiano, nella fattispecie il “Corriere della sera” e “Il Sole-24ore”, quest’ultimo riservato alle classi quinte.
Il progetto va distinto in due fasce, a seconda degli obiettivi che si propone: per le classi seconde e terze l’obiettivo è quello di avvicinare gli studenti alla comprensione del testo giornalistico, di ampliare le loro conoscenze e il loro patrimonio lessicale. Per le classi quarte e quinte la finalità è anche quella di favorire le conoscenze degli alunni sulle tematiche di attualità, di far sviluppare il loro approccio critico alle questioni dibattute e di rafforzare le loro abilità di elaborazione scritta in alcune tipologie specifiche della prova scritta di italiano all’esame di stato.
b. Grazie a “Repubblica@Scuola [6]” il nostro istituto ha una pagina sulla quale gli studenti che lo desi-derano [identificati con un nickname che ne tutela la riservatezza] possono pubblicare degli articoli.
L'indirizzo è: http://scuola.repubblica.it/lombardia-cremona-itcbeltrami/ [7]
Ogni settimana la redazione di "Repubblica" propone agli studenti argomenti di cronaca nazionale e internazionale per stimolare contributi e articoli che appaiono poi sul portale nazionale. I migliori ar-ticoli trovano spazio anche su www.repubblica.it [8]. Da quest’anno gli studenti e i docenti potranno par-tecipare attivamente alla scelta degli articoli e dei temi della settimana su cui scrivere.
I ragazzi che partecipano alle iniziative hanno la possibilità di ricevere un attestato per ottenere i cre-diti formativi.
Il programma di educazione stradale, obbligatorio per legge, è riservato agli alunni di tutte le classi e viene realizzato in collaborazione con la Polizia Stradale, l’ASL di Cremona e con l’UNASCA. Il progetto è finalizzato ad un comportamento corretto nella guida ed al conseguimento del patentino.
Ogni anno nell’Istituto vengono attuati progetti di Educazione alla salute, nella consapevolezza
del primario ed essenziale ruolo che ha la scuola nello sviluppo e nel mantenimento di processi di salute in età giovanile.
Gli argomenti da trattare (educazione al rispetto per l’ambiente, ad una corretta alimentazione e al volontariato in campo sanitario, informazione per la prevenzione delle tossicodipendenze e dell’abuso di sostanze alcoliche) vengono individuati dai componenti della Commissione e approvati dal Collegio dei docenti all’inizio dell’anno scolastico. Per la realizzazione di questi progetti viene richiesto anche il contributo di esperti e la collaborazione di enti esterni, quali l’ASL e il Comune di Cremona.
Nelle classi del biennio viene confermato il progetto Indoor.
Obiettivo del progetto è non solo quello di informare i ragazzi circa i rischi per la salute legati al consumo di sostanze stupefacenti ma soprattutto di promuovere scelte di comportamento,attraverso momenti di confronto e approfondimento, realizzando quindi una integrazione fra approccio socio-sanitario e approccio educativo.
Da alcuni il nostro Istituto offre ai docenti la possibilità di utilizzare la piattaforma Moodle per la realizzazione di corsi o lezioni.
Moodle, acronimo di Modular Object-Oriented Dinamic Learning Environment, è una piattaforma web open source per l’e-learning (formazione a distanza) su cui è possibile creare aule virtuali ad accesso controllato per lo svolgimento di attività di recupero, rinforzo, approfondimento, progetto, anche in condivisione con classi di altri paesi europei. (http://www.itcbeltrami.it/moodle [9])
La piattaforma Mooodle rappresenta una risorsa estremamente versatile e innovativa, con ampie possibilita’ di interazione tra studenti e docente, per sperimentare soluzioni innovative scambio materiali, esercizi, documenti.
E-Twinning è uno strumento per realizzare partenariati pedagogici innovativi grazie all’applicazione delle Tecnologie dell’ Informazione e della Comunicazione (TIC). I docenti interessati ad avviare progetti e-twinning possono individuare all’interno della piattaforma una scuola partner a cui proporre propri progetti oppure aderire a progetti presentati da altri Istituti. Il gemellaggio elettronico costituisce un’esperienza particolarmente ricca e interessante in quanto consente lo scambio di conoscenze ed esperienze, il confronto fra i metodi di insegnamento, l'arricchimento culturale, linguistico e umano dei partecipanti, ma soprattutto la consapevolezza che viviamo in un' Europa unita, multilinguistica e multiculturale.
Il nostro Istituto è presente sulla piattaforma da alcuni anni ed è proprio tramite E-twinning che ha potuto attivato i progetti Comenius in corso
Questa esperienza si costruisce di anno in anno rispetto a durata, classe o studenti per fasce d’età, attività, lingua di comunicazione, secondo i progetti e le proposte pervenuti alla scuola e vagliati dalla Commissione estero.
Dal 2001 l’Istituto è accreditato come Test Center per il conseguimento della Patente Europea (ECDL), ossia un certificato riconosciuto a livello internazionale, che attesta il possesso delle abilità minime per poter lavorare con un personal computer. I corsi di studio presenti nell’Istituto consentono agli studenti di superare senza difficoltà i vari esami. L’opportunità di conseguire tale Patente è offerta anche agli esterni, che potranno avvalersi di corsi preparatori organizzati all’interno dell’Istituto.
Ogni anno allievi del nostro Istituto, su indicazione dei docenti di matematica, partecipano alle Olimpiadi di Matematica indette dalla Scuola Normale di Pisa e ai “Giochi matematici” organizzati dall’Università Bocconi di Milano, alle Gare Nazionali Igea e Mercurio, al progetto Talent Scout organizzato dalla C.C.I.A..A.. e il Premio Velardi
L’Istituto aderisce all’iniziativa culturale del Centro di Studi Aziendali e Amministrativi che organizza ogni anno due corsi monografici, destinati agli studenti del 4° e 5° anno, tenuti in orario curricolare da docenti universitari, orientativamente nei mesi di febbraio e marzo. I corsi riguardano temi di discipline sociali e di economia aziendale.
L’Istituto ha stipulato da alcuni anni una convenzione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza –facoltà di Economia –,con cui l’Università stessa si rende disponibile ad erogare brevi incontri di aggiornamento e laboratori di studio su argomenti concordati tra le parti ritenuti significativi per lo sviluppo di conoscenze e competenze professionali coerenti con il ciclo di studio seguito dallo studente (negli anni scolastici passati è stata effettuata un’analisi dei bilanci delle aziende cremonesi ai fini dell’applicazione della normativa nota come ”Basilea 2“). I destinatari sono gli studenti che frequentano le classi 4 e 5; la collaborazione potrà dare luogo anche al riconoscimento di crediti formativi universitari .
6.2.15– Il Fisco a scuola
Il nostro Istituto partecipa già da alcuni anni a questo progetto, in collaborazione con il settore “Gestione Entrata”del Comune di Cremona e con l’Agenzia delle Entrate – ufficio di Cremona, per fornire una verifica e un approfondimento delle conoscenze in materia fiscale e nell’obiettivo di formare gli studenti alla legalità e al concetto di partecipazione per il buon funzionamento dei servizi pubblici .
6.2.16– Da zero a 18- territorio e futuro: storia, lavoro,giovani e famiglie
Si tratta di un percorso promosso dall'Assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia del Comune di Cremona che ha lo scopo di mettere in relazione la scuola e il mondo produttivo e pone al centro dell'attenzione i rapporti tra sistema economico e territorio.
Prevede di attivare la collaborazione delle varie organizzazioni di categoria cremonesi nell'offrire alle scuole cittadine occasioni di conoscenza attraverso incontri, lezioni, conferenze e visite a luoghi di produzione e di lavoro.
I ragazzi, dalle parole di chi li accoglie e da quanto osserveranno, ricaveranno informazioni e immagini con cui comporre un'esposizione e/o un racconto, anche multimediale, che dovranno proporre ad altre classi ed ai genitori, entro il mese di giugno. Tale prodotto dovrà diventare patrimonio culturale e storico della scuola ed essere messo a disposizione perché altri allievi negli anni successivi ne usufruiscano.
Il progetto ha le seguenti finalità
- offrire ai ragazzi e adolescenti modelli di possibili ruoli nella società e nel lavoro
- contribuire alla formazione dell'identità rapportandosi alle molte storie della propria città
- sostenere la scuola nel compito di far conoscere il territorio così come previsto nei programmi
- aiutare i genitori nella scelta degli studi dei propri figli.
6.2.17 – LIUTERIA ED ECONOMIA SI INCONTRANO
Collaborazione con la prestigiosa ed internazionale liuteria cremonese per analizzare le problematiche giuridico-economico-finanziarie di tale realtà. Gli alunni studiano e approfondiscono con l’intervento di esperti le problematiche proposte dall’Associazione liutai (es. regolamenti internazionali, soggetti giuridici) e propongono soluzioni. I risultati sono pubblicati sulla rivista “Liuteria- Musica- Cultura”, organo ufficiale dell’associazione liutaria italiana, in italiano ed in inglese.
L’associazione, costituitasi nel 1966 si propone di operare per il conseguimento di finalità culturali e ricreative nonché per il conseguimento di ogni altro fine attinente alle più specifiche finalizzazioni cui tende l’Istituto Tecnico Beltrami in ogni sua particolare iniziativa. In particolare l’Associazione organizza corsi di informatica ogni anno e, con cadenza biennale, il Premio Nazionale per la Matematica applicata intitolato a Eugenio Beltrami.
Secondo il D.P.R. n. 567/96, che disciplina le iniziative complementari e le attività integrative nelle istituzioni scolastiche:
le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nell'ambito della propria autonomia, definiscono, promuovono e valutano, in relazione all'età e alla maturità degli studenti, iniziative complementari e integrative dell'iter formativo degli studenti. Tali iniziative sono finalizzate ad offrire ai giovani occasioni extracurricolari per la crescita umana e civile e opportunità per un proficuo utilizzo del tempo libero e sono attivate tenendo conto delle esigenze rappresentate dagli studenti e dalle famiglie, delle loro proposte.
In quest’ambito, compatibilmente con le risorse disponibili, saranno realizzate le iniziative proposte dagli studenti.